PER DESTINAZIONI, ENTI E DMO

DESTINATION

Dati turistici per
gestire il territorio.

Richiesta tramite il modulo Destination.

PROGETTI E PARTNERSHIP
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LYBRA DESTINATION / COSA PUOI FARE

Che cosa ci fa
una DMO con questi dati.

Qui sotto ci sono le sei domande che le destinazioni ci fanno più spesso, e il modo in cui Lybra Destination aiuta a rispondere.

01 / DOMANDA

Quando arriveranno i visitatori?

Leggi ricerche e prenotazioni per riconoscere in anticipo i periodi in cui la domanda cresce o rallenta.

02 / MERCATI

Chi sta cercando la destinazione?

Confronta provenienze e caratteristiche dei soggiorni per individuare i mercati più interessanti per il territorio.

03 / PROMOZIONE

Dove concentrare il budget?

Metti accanto ai risultati delle campagne i segnali di domanda, per capire su quali mercati insistere.

04 / MONITORAGGIO

Cosa sta cambiando?

Segui l’evoluzione degli indicatori disponibili, con la data di aggiornamento e la copertura sempre esplicite.

05 / PREVISIONI

Quali periodi preparare?

Guarda le previsioni a 30, 60 o 90 giorni, dove il campione le regge, e avvisa per tempo operatori e servizi.

06 / CONFRONTO

Come si muovono altri territori?

Confronta destinazioni e periodi con definizioni omogenee, tenendo conto della diversa copertura dei dati.

Funzioni presentate da Lybra Tech; disponibilità e dettaglio dipendono dal progetto e dalla copertura.
COME RICEVI I DATI

Tre modi
per ricevere i dati.

Scegliamo con la tua organizzazione il perimetro dei dati e la modalità di accesso più utile al lavoro del team.

01 / CONSULTA

Dashboard Destination

Guarda come si muovono ricerche e prenotazioni nella tua destinazione, settimana dopo settimana.

Come funziona la dashboard
02 / INTEGRA

Dati via API

Porta gli indicatori concordati nei sistemi che il tuo team usa già, senza duplicare il lavoro tra piattaforme.

Come funziona l’integrazione
03 / APPROFONDISCI

Report ad hoc

Trasforma una domanda precisa in un’analisi per il territorio, con il contesto necessario a decidere e condividere.

Come nasce un report
01 / DASHBOARD DESTINATION

Una sola schermata per tutto l’ente.

Quando ogni ufficio lavora con un file diverso, è difficile capire se la stagione sta cambiando davvero. La Dashboard Destination mette in un unico posto gli indicatori del territorio, che si possono filtrare per periodo e per Paese di provenienza.

La DMO la usa per seguire i mercati che cercano la destinazione e per preparare i briefing periodici con amministratori e operatori. Chi vede che cosa si decide con l’organizzazione.

Chiedi una demo della dashboard
02 / DATI VIA API

Gli indicatori nei sistemi che usate già.

Se hai già un osservatorio, una dashboard o strumenti interni, puoi integrare gli indicatori concordati nei tuoi sistemi. Eviti passaggi manuali e mantieni le analisi dove il team le consulta e le confronta con le altre fonti dell’ente.

Decidiamo insieme quali dati passare e ogni quanto aggiornarli. Ogni fornitura porta con sé la nota su periodo, copertura e limiti.

Parliamo della tua integrazione
03 / REPORT AD HOC

Un report su una domanda precisa.

Vuoi capire l’effetto di un evento, l’evoluzione di un mercato o le prospettive di una stagione? Partiamo dalla decisione da prendere e solo dopo scegliamo i dati che servono.

Il report spiega che cosa dicono i dati e che cosa invece non permettono di concludere. Arriva con la nota metodologica, così si può girare ad altri senza equivoci.

Guarda un esempio di lettura territoriale
I DATI AL LAVORO NEI TERRITORI

Dove i dati
sono già al lavoro.

Alcuni dei progetti fatti con territori e organizzazioni in Sicilia, in Puglia, in Toscana, a Riccione e a Ischia.

La stessa base dati sostiene collaborazioni con Sapienza Università di Roma e Università dell’Insubria a Como.

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DAL REPORT / EMILIA-ROMAGNA

Un esempio: ottobre
in Emilia-Romagna.

Il report prende in esame ottobre 2026 con dati aggiornati all’11 settembre 2026. La lettura del destination manager intreccia prenotazioni anticipate, peso storico del mese e crescita del turismo internazionale.

Alla fine resta una domanda per la destinazione: dove conviene muoversi adesso, prima che gli ospiti arrivino?

Come leggiamo fonti e copertura
I SEGNALI CHE EMERGONO
01 / PRENOTAZIONI ANTICIPATE

Hotel, B&B e appartamenti in evidenza.

L’estratto descrive una performance positiva della domanda già prenotata per ottobre, soprattutto nel comparto alberghiero e nell’extralberghiero di B&B e appartamenti. Non mostra però i volumi o le variazioni per segmento.

02 / VOCAZIONE DEL MESE

Un mese di fiere e di cultura.

Il report interpreta ottobre come un mese rilevante per l’Emilia-Romagna, con una chiara componente business e culturale. Il segnale previsionale viene letto accanto alle presenze storiche, non isolato dal contesto.

03 / MERCATI INTERNAZIONALI

Più stranieri rispetto al 2021.

Il testo richiama la crescita della quota di turisti stranieri sul totale annuo dal 2021. È un cambiamento che il destination manager può considerare nel posizionamento e nella promozione.

11 SETTEMBRE 2026Dati aggiornatiLa domanda osservata fin qui.
OTTOBRE 2026Mese analizzatoPrenotazioni e mercati da leggere.
PRIMA DEGLI ARRIVIScelte della DMOPromozione, servizi, confronto con gli operatori.
Una sequenza di lavoro tratta dal periodo del report; non rappresenta valori in tempo reale.
DAL DATO ALLE SCELTE

Che cosa può farne una DMO?

Queste sono applicazioni possibili della lettura, non risultati aggiuntivi attribuiti al report.

  • Verificare quali mercati e quali periodi di ottobre meritano una campagna mirata.
  • Condividere il segnale con hotel e operatori per preparare servizi e capacità ricettiva.
  • Mettere in relazione calendario degli eventi, prenotazioni e composizione della domanda.
TEMI TERRITORIALI CITATI NEL DOCUMENTO

Nella parte precedente della schermata compaiono anche eventi culturali e fieristici, Costa, Appennino, città d’arte, terme, enogastronomia, Motor Valley, MICE, wellness e patrimonio culturale e naturale. Sono temi citati nel testo, non indicatori delle prenotazioni di ottobre.

Questa pagina riprende la porzione leggibile della sezione “Lettura del destination manager” del PDF fornito. La schermata si interrompe durante il primo punto elenco: i punti successivi e la nota metodologica del report integrale non sono visibili. I valori storici sopra riportati sono attribuiti all’estratto e vanno letti con quella nota.

\ LA DOMANDA IN ARRIVO

Da dove arriva l’interesse, comune per comune.

Ogni flusso collega un Paese ai comuni italiani in cui è il primo mercato estero nelle ricerche di alloggio. Una mappa per decidere dove orientare la promozione, mercato per mercato.

Comuni in cui è il primo mercato estero

Ricerche di alloggio con check-in aprile–ottobre 2026 · 1.286 comuni con oltre 1.000 camere cercate · prime tre provenienze per comune, Italia esclusa.

FORMAZIONE PER IL TERRITORIO

Formazione per chi
lavora sul territorio.

Insegniamo a chi lavora nell’ospitalità a leggere la domanda e a usarla nel lavoro di tutti i giorni. Quando DMO e albergatori guardano gli stessi dati, parlarsi diventa più facile.

Il corso collega i dati della destinazione alla gestione dei prezzi delle strutture, per capire quando conviene cambiare tariffa o spingere una promozione.

Costruiamo il percorso ↗
01

Capire la domanda

Da quali Paesi si cerca, per quali date e con quanto anticipo.

02

Gestire prezzi e ricavi

Occupazione, ADR e RevPAR letti insieme al ritmo delle prenotazioni del territorio.

03

Scegliere canali e promozione

Mettere in relazione provenienze, periodi di domanda e distribuzione per decidere quando e dove investire.

04

Misurare e condividere

Confrontare le scelte con i risultati e costruire una lettura comune tra operatori, DMO ed enti del territorio.

Lavoriamo su casi veri del territorio. Il programma si decide con la destinazione in base a chi partecipa, e ogni dato usato in aula ha la sua nota metodologica.

SVILUPPO / DATI E AGENTI IA PER LE DESTINAZIONI

Mettere in ordine
i dati dell’ente.

Un ente turistico accumula dati e documenti ogni giorno, spesso sparsi fra uffici diversi. Con l’ente costruiamo un archivio ordinato, collegato al Travel Data Lake quando serve, che si può interrogare e condividere senza ricominciare ogni volta da capo.

ZENIT / L’AGENTE AI DI LYBRA TECH

Zenit, un assistente che conosce il territorio.

Zenit risponde a domande sul territorio usando ricerche e prenotazioni, e dice sempre su quale periodo e su quale campione si basa la risposta.

Su questa base costruiamo agenti IA per amministrazioni e DMO: possono cercare informazioni, confrontare territori e periodi, preparare dossier per campagne ed eventi e assistere la produzione di report per uffici e stakeholder.

I dati restano dell’organizzazione. Gli agenti servono alle persone per usarli meglio, e mostrano sempre da dove viene ogni risposta.

Progettiamo il tuo ecosistema IA↗Richiesta tramite il modulo Destination.
COSA POSSIAMO COSTRUIRE INSIEME
Una base di conoscenza condivisa.
Agenti IA per metterla al lavoro.
Osservatorio
Interroga la domanda turistica in linguaggio naturale e prepara letture periodiche per la DMO.
Promozione
Mette a confronto mercati e stagioni quando si prepara una campagna.
Eventi
Raccoglie i dati utili a valutare l’effetto degli eventi sui pernottamenti e a comunicarne il perimetro.
Rete locale
Scrive sintesi da girare a uffici e amministratori, con il contesto per leggerle.

Fonti collegate, accessi, attività automatizzate e verifiche umane si definiscono con l’ente in base agli obiettivi del progetto.

PARTIAMO DAI TUOI OBIETTIVI

Da quale domanda
vuoi partire?

Scrivici quali territori ti interessano e che cosa devi decidere. Ti diciamo quali dati ci sono e che cosa possono dirti.

Parliamo di DESTINATION↗

Si apre il modulo di richiesta demo.

  1. Definiamo il perimetroTerritori, obiettivi e indicatori utili.
  2. Verifichiamo il valoreCopertura e applicazioni sui mercati che ti interessano.
  3. Scegliamo la fornituraFile ricorrenti, cruscotto o API, secondo il progetto concordato.
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