Tre canali con logiche diverse: le autonomie alpine spendono dal proprio bilancio, il Mezzogiorno si appoggia alla coesione, nelle grandi destinazioni la spesa passa dai Comuni.
Tre canali per finanziare il turismo
In Italia il turismo è finanziato da tre canali con logiche diverse. Le Regioni programmano e promuovono con il proprio bilancio: sulla Missione 07 «Turismo» hanno impegnato 730 milioni di euro nell’ultimo rendiconto disponibile, un dato che copre 19 regioni su 21 e il 98% delle presenze. I Comuni gestiscono la destinazione ogni giorno, fra servizi, decoro e accoglienza: nel 2023 hanno speso per il turismo 767 milioni, più delle Regioni (659 milioni nei Conti Pubblici Territoriali). I fondi di coesione finanziano investimenti su più anni: 3,58 miliardi di progetti turistici attribuiti alle regioni nei cicli 2007–2027, per tre quarti nel Mezzogiorno.
Tre modelli di finanziamento
Diviso per le presenze turistiche del 2024, il quadro mostra tre modelli. Le autonomie dell’arco alpino, come Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Provincia di Trento, finanziano il turismo con il proprio bilancio in modo continuativo e ricorrono poco alla coesione. Nel Mezzogiorno i progetti della coesione valgono in molte regioni fra 10 e 50 euro per presenza su vent’anni: risorse consistenti, legate ai cicli di programmazione. Dove i flussi sono più alti la spesa regionale per presenza è più contenuta e la gestione della destinazione pesa soprattutto sui Comuni e su soggetti come DMO e società in-house.
Leggere bene i numeri
La stessa regione può avere cifre molto diverse a seconda della fonte: lo stanziamento iniziale, gli impegni e la spesa di cassa misurano momenti diversi, e i fondi europei e statali iscritti in corso d’anno spostano molto il risultato. Le regioni con meno presenze hanno valori per presenza più alti per un effetto di scala, e la coesione è uno stock di vent’anni che non va sommato alla spesa di un singolo anno.
Fonti e contesto
- Rendiconti di Regioni e Province autonome, Missione 07 «Turismo», esercizi 2022–2025.
- Conti Pubblici Territoriali, settore Turismo, media 2022–2023.
- OpenCoesione, progetti turistici dei cicli 2007–2027.
- ISTAT, movimento dei clienti negli esercizi ricettivi, 2024.
Sintesi redazionale dei materiali citati. Periodo di riferimento: Bilanci pubblici 2022–2025 · presenze 2024. I risultati restano riferiti ai periodi originari.
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