Un’analisi del 2024 confronta le ricerche straniere con il 2023 e mostra perché luglio e agosto richiedono finestre promozionali diverse.
Il periodo osservato
Il report prende le ricerche di pernottamento registrate dal 1° gennaio al 10 giugno 2024 e le confronta con lo stesso intervallo del 2023. I soggiorni cercati hanno check-in fra maggio e settembre. La Riviera Romagnola è definita come la costa da Ferrara a Cattolica; il segmento analizzato è la domanda dall’estero.
Più interesse, con tempi diversi
Nel perimetro del report, le ricerche straniere passano da circa due milioni nel 2023 a 3,4 milioni nel 2024. La crescita è particolarmente forte nei primi due mesi dell’anno, rallenta a marzo e riprende in seguito. Questo andamento conta quanto il volume finale: una campagna avviata soltanto quando la stagione comincia può non intercettare chi ha già cercato il soggiorno mesi prima.
Per luglio 2024 il report osserva molta attività all’inizio dell’anno e in aprile, poi un rallentamento nelle settimane fino al 10 giugno. Alla data dell’estrazione risultano circa 640 mila ricerche per soggiorni con check-in a luglio e 510 mila per agosto. Il report segnala però che agosto cresce rispetto al 2023: i due mesi non vanno letti come una classifica definitiva della stagione.
Che cosa misura
Questi sono volumi di ricerche di pernottamento, non arrivi né prenotazioni. Il confronto di giugno comprende soltanto i primi dieci giorni del mese. L’analisi serve a collocare promozione e preparazione dell’offerta nel calendario in cui la domanda si forma.
Fonti e contesto
- Lybra Tech, “Analisi della domanda internazionale nella Riviera Romagnola”, giugno 2024.
Sintesi redazionale dei materiali citati. Periodo di riferimento: Ricerche gennaio–10 giugno 2024. I risultati restano riferiti ai periodi originari.
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