← Torna indietro
Analisi

Como agli americani, il Garda ai tedeschi: la geografia della domanda straniera

Sul lago di Como il primo mercato estero sono gli Stati Uniti, sul Garda la Germania: due laghi vicini con clienti diversi, e una specializzazione per Paese che attraversa tutta l’Italia.

LA SINTESI

Sul lago di Como il primo mercato estero sono gli Stati Uniti, sul Garda la Germania: due laghi vicini con clienti diversi, e una specializzazione per Paese che attraversa tutta l’Italia.

Due laghi prealpini a centocinquanta chilometri di distanza vivono entrambi di turismo estero, ma non della stessa clientela. Sul Garda il primo mercato estero è la Germania, sul lago di Como sono gli Stati Uniti. È il caso più evidente di una specializzazione che attraversa tutta l’Italia e che, a livello di singolo comune, le statistiche pubbliche non mostrano: sappiamo quanti stranieri arrivano, non da quale Paese.

Due laghi, due mercati

Nelle ricerche di alloggio per l’estate 2026, gli Stati Uniti sono il primo mercato estero in 7 località del lago di Como su 11. Sul Garda la Germania lo è in 13 località su 16. A Bellagio più di metà delle ricerche dall’estero arriva dagli Stati Uniti; a Malcesine due su tre arrivano dalla Germania.

Lago di Como

Primo mercato estero

Bellagio

Stati Uniti

Mandello del Lario

Stati Uniti

Menaggio, Bellano, Perledo

Stati Uniti

Cremia

Stati Uniti

Lago di Garda

Primo mercato estero

Malcesine, Limone sul Garda

Germania

Brenzone, Tremosine

Germania

Bardolino

Germania

Lazise

Germania

Due laghi che sembrano lo stesso prodotto turistico sono in realtà due mercati distinti, con clienti che parlano lingue diverse e arrivano da continenti diversi.

Perché conta più di una curiosità

Cambia il modo di lavorare. Un ospite americano cerca con più anticipo, arriva in aereo e sceglie attraverso canali che con il mercato tedesco si sovrappongono poco. Un albergatore di Bellagio e uno di Bardolino fanno lo stesso mestiere nello stesso tipo di destinazione, ma competono in mercati separati e dovrebbero promuoversi in modo diverso. Vale anche per le amministrazioni: una campagna che funziona sul Garda non ha motivo di funzionare sul lago di Como.

Il resto d’Italia si divide fra pochi Paesi

La specializzazione dei laghi non è un’eccezione. Sui 1.286 comuni che mostriamo sulla mappa, il primo mercato estero è la Germania in 473 casi, gli Stati Uniti in 386 e la Francia in 193. Fra le località con la domanda più internazionale ci sono anche casi lontani dai laghi.

Località

Primo mercato estero

Quota fra le ricerche dall’estero

Malcesine (Verona)

Germania

circa 2 su 3

Bardolino (Verona)

Germania

circa 6 su 10

Caorle (Venezia)

Francia

circa 6 su 10

Guardistallo (Pisa)

Germania

più di metà

Bellagio (Como)

Stati Uniti

più di metà

Cannobio (Verbano)

Germania

circa metà

Palaia (Pisa)

Stati Uniti

circa un terzo

Venezia

Stati Uniti

circa un quarto

Palaia e Guardistallo sono borghi delle colline pisane sotto i tremila abitanti: il primo guarda soprattutto agli Stati Uniti, il secondo alla Germania. Caorle, sull’Adriatico veneto, è un caso quasi unico perché la Francia altrove pesa poco.

Come leggere questi numeri

Sono ricerche di alloggio raccolte per soggiorni fra aprile e ottobre 2026, aggregate per comune e per Paese di chi cerca. Le quote sono calcolate solo sulle ricerche dall’estero: le ricerche sottostimano la domanda italiana, per questo non riportiamo il peso degli italiani né la quota estera sul totale. Prima dell’analisi sono stati esclusi i comuni con anomalie evidenti, per esempio un Paese che pesa poco a livello nazionale ma molto in un solo comune.

Fonti e contesto

Quote calcolate sulle sole ricerche dall’estero; esclusi i comuni con anomalie di una singola sorgente.

  • Travel Data Lake Zucchetti Hospitality, ricerche di alloggio per l’estate 2026
  • ISTAT, presenze straniere 2024 per il controllo di attendibilità

Testo originale dell’archivio Destination, datato 5 settembre 2026. Non aggiornato automaticamente alla data di consultazione.

Come leggere le nostre analisi →